A breve affronteremo i il metodo di verniciatura ad olio.Per quale motivo?Tendenzialmente chi esegue un lavoro a mano per costruirsi una chitarra elettrica ha l'opportunità di poter acquistare legno di buona qualità.Diversamente dalle aziende commerciali, che tendono a coprire il legno con molte mani di verniciatura alla nitro per nascondere varie imperfezioni e scarsa qualità del materiale , nelle circostanze di chi si auto-costruisce una chitarra  , la scelta di impiegare ottimi legni diventa un punto chiave per ottenere un eccellente strumento. Il legno di buona o di alta' qualità presenta delle caratteristiche intrinseche ( tra cui ricordiamo anche le venature) che rendono la chitarra non solo affascinante , ma se ben messe in mostra, arricchiscono il valore dello strumento complessivo .Esporre obbiettivamente la qualità del materiale scelto permette  di catturare l'attenzione dei clienti.

Verniciatura olio : uno dei vari vantaggi  è  facilita' con cui eseguire il lavoro di verniciatura mediante l'uso del danish oil.  Utile sia per chi è alle prime armi e sia per chi è già un professionista. L'olio da utilizzare di solito è di un quantitativo che permette di verniciare più di una chitarra e se il barattolo viene ben chiuso , resiste nel tempo. >L'olio è economico, permette di valorizzare il legno ,dura nel tempo e la maggior parte di oli non richiedono sistemi di protezione particolari durante l'impiego.



Per verniciare il body in ontano della chitarra elettrica ( in foto )la scelta è ricaduta sul danish oil . La caratteristica di questo olio è che permette di ottenere un film protettivo dopo sole 3 /4 mani  .

L'olio danese non è un olio chiaro ma un olio abbastanza torbido. Prova prima l'olio su qualche pezzo di legno che hai conservato;saranno sufficienti avanzi sagomati del body;passa due mani di olio danese , lascia asciugare 48 h . Verifica se può soddisfarti; è un olio che si adatta  bene sia per legni chiari che per legni scuri. In caso esegui il lavoro su una tavola di ontano ( come in foto ) prima di passare il legno cerca di far risaltare le venatura del legno attraverso la carteggiatura . L'ontano non è un legno tipicamente a vista, nonostante questo se ben levigato può comunque far risaltare qualche caratteristica intrinseca. Nota: la disposizione dei nodi che vedrai nella foto sottostante, è studiata in modo tale che tali nodi ricadano sotto al battipenna. Prima di impiegare qualsiasi legno ,verifica sempre la presenza di nodi, in caso affermativo collocali sotto al battipenna ( questa operazione ovviamente va fatta prima di tutta la lavorazione del body). In caso vorrai comunque coprire i nodi anche sotto alla zona battipenna potrai scegliere di usare dello stucco per renderli meno evidenti .

Rifiniamo il legno prima di passare l'olio .  L'olio danese si poserà direttamente sul legno senza nessun prodotto intermediario. Per rifinire il legno andiamo ad utilizzare passaggi di grana fino alla 1000. Nonostante la grana 1000  spesso è usata per lavori di finitura,personalmente quando uso legno a vista impiego carta abrasiva ultra fineper far risaltare caratteristiche del legno e venature. Maggiore sara' la grammatura , maggiori saranno i dettagli del legno .

 Creazione di un tampone: è  sufficiente una pezza di cotone , all'interno dI questa,del cotone idrofiloil tutto ben chiuso mediante l'uso di un elastico.Il tampone è pronto!.Ecco un semplice tampone ideale per la verniciatura ad olio.( foto sottostante) La differenza tra il tampone ed il pennello sussiste essenzialmente per la quantità di olio che viene impiegato. Il pennello consuma piu' olio e lavorando meno a contatto con il legno, rischia di rendere la verniciatura meno uniforme. Il tampone consuma meno olio , regala uno strato sottile, e un movimento ad 8 ( si intende con tale movimento, un ipotetico disegno a forma di otto che verra' fatto mediante il tampone durante la verniciatura ) permette una distribuzione del materiale in maniera omogenea. 

Per fermare il body della chitarra possiamo utilizzare: un finto manico o il manico stesso della chitarra avvitato sugli ultimi due fori del tacco.; in caso si vuole impiegare quest'ultima scelta è necessario ricoprire il manico con della carta per evitare si sporchi durante il processo di verniciatura. 

Procediamo con la parte pratica  e teorica della verniciatura Passo-passo: 

Successivamente all'uso dell'olio danish è necessario passare una mano, massimo due, di un prodotto che permette di creare un ulteriore film protettivo ed  un effetto lucidante. In questo caso torna utile la" crema di carnauba", una sostanza che permette di regalare un piacevole effetto lucido al body della chitarra.

La modalita' d'uso di questa fantastica crema è abbastanza semplice. E' necessaria una pezza di cotone e l'impiego di movimenti circolari, sia quando la si posa sul body, sia quando andiamo ad eliminarla.

Applichiamo la crema su body ,"spalmiamola" senza creare grumi, lasciamo asciugare per 30 secondi e poi con movimenti circolari andiamo a "pulirla" eliminando le parti in eccesso.

La verniciatura del manico : la procedura' sara' molto simili alla precedente , ma la scelta dell'olio e del lucidante saranno differenti .Per la verniciatura ad olio  del manico impieghero' l'olio tru -oil per la lucidatura il wax, entrambi della birchwood.


L'impiego degli oli per la " verniciatura " per il manico è molto piu' rapido ed analago al metodo precedentemente esposto ( un po' piu' facile). Dopo due mani di tru-oil si crea un film protettivo; tra una mano e l'altra impiegare una lieve carteggiatura mediante l'uso di carta p400. Dopo l'ultima mano ( come per il body )usiamo la lana d'acciaio 0000. Lasciare asciugare 48 h.Passare una mano di wax per un effetto lucidante.Lasciare asciugare il manico all'aria aperta.Ed il gioco è fatto !

Foto soprastante: il passaggio di una mano del wax con un panno in microfibra di cotone. 

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