TONALITÀ E RICAVARSI GLI ACCORDI


La Tonalità di un brano musicale è il nucleo fondamentale sul quale viene costruita una canzonePrima di comporre una canzone è necessario capire in quale tonalità musicale vogliamo incentrare tutta la composizione.

Probabilmente ti sarai trovato più volte di fronte ad un grande dubbio del tipo: "Come faccio a trovarmi gli accordi adatti per una canzone ?" Per rispondere a questa domanda, bisogna prima domandarsi : " in quale Tonalità voglio comporre la mia nuova canzone?"Beh , a quest'ultima domanda io non posso risponderti ma soltanto la tua voce ( in caso sei tu che canti) o il cantante/la cantante del gruppo. 

Diversamente dagli altri strumenti musicali, la nostra amata chitarra ha un bel problema: trasportare le canzone a "spasso" per la tastiera cercando di cambiare tonalità, è qualcosa di molto scomodo e fastidioso per molti chitarristi. 

Personalmente , usare un capotasto mobile lo trovo abbastanza limitante e abbassare di un tono la chitarra o peggio ancora trasportare gli accordi in un altra tonalità ( quindi trovandoci di fronte ad accordi diversi da quelli con cui avevamo costruito la canzone ) non ci potrà' far di certo sorridere. Non ci credi?Va bene prendi la tua canzone preferita e cambia gli accordi trasportandoli in un altra tonalità.Sono certo che anche se suoni la canzone da una vita ti sembrerà  "diversa" e scomoda ( magari utilizzavi anche delle note libere). 

Prima di iniziare ti consiglio di memorizzarti i nomi delle note a livello internazionale :

C = Do
D = Re
E = Mi
F = Fa
G = Sol

A = La
B = Si
C = Do


Regola Fondamentale :

BISOGNA SAPERE ESATTAMENTE IN CHE TONALITÀ INCENTRARE LA PROPRIA COMPOSIZIONE


Inutile iniziare a comporre facendo qualche accordo ad orecchio scelto in una tonalità casuale, se poi il nostro cantante o la nostra cantante dovrà fumarsi 10 sigarette per abbassare la voce per riuscirla a cantare.

Purtroppo la voce umana non si può accordare e ne trasportare di tonalità , ma sono gli strumenti musicali che si devono adattare alla linea melodica della voce. Quindi, una volta stabilito in che tonalità cantare, ricaviamoci gli accordi che possono suonare bene su questa tonalità e NO VICEVERSA!!

Partiamo da una famosa tonalità', Do maggiore. No dai, questa tonalità come esempio ha abbastanza annoiato; )Passiamo in quella di sol maggiore.E' una gran bella tonalità! 

La tonalità di Sol maggiore , ha la sua relativa minore a Mi minore.Questo vuol dire che hanno le stesse note, questo vuol dire che tantissime canzoni sono state composte in questa tonalità.Questo vuol dire che possiamo copiare diversi brani musicali gia' fatti..ovviamente...sto scherzando!

RICORDIAMOCI che rimane comunque indispensabile sapere il proprio cantante in quale tonalità preferisce cantare: una volta aver capito in che tonalità canta il nostro cantante possiamo comporre una nuova splendida canzone.

Mettiamo che la tonalità di Sol maggiore / mi minore sia quella che fa per noi.

Possiamo iniziare a sorridere, ad essere felici, perché diversamente da altri strumenti tipo il pianoforte dove cambiare tonalità è semplice,noi chitarristi abbiamo alcune tonalità che sono perfette per trovarci a nostro agio sulla tastiera e questa di Sol maggiore..è proprio una gran bella tonalità! Ed adesso ci ricaveremo gli accordi,e capirai il perchè.

I    T    II   T     III   S     IV    T     V    T     VI    T     VII    S     VIII



I numeri romani indicano i gradi della scala , mentre T e S , indicano che le note sono distanziate in quella determinata misura di un tono o di un semitono. Capire questo concetto è abbastanza semplice, in quanto basta osservare tutte le note musicali eccotele:

DO  - DO # - RE  - RE# - MI - FA - FA# - SOL - SOL# - LA - LA#- SI - DO 

Continua ....

Avrai notato che solo alcune note hanno la loro nota che si ripete con accanto il diesis -># ed alcune invece no...ecco le uniche note che non hanno diesis "in mezzo" sono il mi FA e il si DO ... queste note quindi sono separate da un semitono...devi pensare che ogni nota è separata dall'altra di un semitono...quindi se manca la nota in mezzo con il diesis quella successiva è a un semitono ;) 

Ho saltato un particolare, ma era giusto per non farti confusione...dove sono finiti i Bemolle b ? Ogni nota con il diesis può essere chiamata anche con il bemolle quindi : do # è anche re b , sol# può essere anche la b e via così.

La creazione degli accordi nell'ambito della musica tonale avviene per sovrapposizione di terze
 su ogni grado della scala.
Detto così magari può sembrare una cosa difficile ma non lo è per niente, ti insegno un metodo molto semplice per ricavarti gli accordi ( triadi ) per ogni scala. In caso non fosse già abbastanza ovvio, quando si vuole una tonalità specifica bisogna scegliere la scala della tonalità che abbiamo scelto, in altre parole se vogliamo formare una canzone in Sol maggiore, vuol dire che dobbiamo guardare la scala di Sol maggiore e ricavarci gli accordi...bene si parte.

Ecco la scala si Sol maggiore :

Sol -  la - si - do  re - mi fa# -  

Prendiamo il primo il terzo e il quinto grado di questa scala quindi Sol , si , re bene abbiamo un accordo chiamato Sol maggiore... questo accordo in questa tonalità prende il nome di Tonica , ed è un accordo importante. Molto spesso i brani iniziano con un accordo di tonica.
Adesso trasliamo la scala, il che vuol dire che la faro' partire dalla nota successiva il LA.


La - si - do  re - mi fa# - sol   

Anche in questo caso basta prendere il primo terzo e quinta nota ed ecco che si forma un accordo di La minore ( te l'avevo detto che questa scala ti sarebbe piaciuta! Mica scherzavo!! )


Svolgendo lo stesso compito fino all'ultima nota ( il si ) otterremo, accanto elencherò i nomi degli accordi  e il "ruolo" in questa tonalità:


Sol - la - si - do - re - mi - fa#                      Sol maggiore ( tonica )

La - si - do - re - mi - fa# - sol                    La minore   ( sopratonica )

Si - do - re - mi - fa# - sol -la                          Si minore ( mediante )

Do - re - mi - fa# - sol - la si                         Do maggiore (sottodominante)

Re - mi - fa# - sol - la - si do                              Re maggiore (dominante )

mi - fa# - sol - La - si - do - re                         Mi minore (sopradominante)

fa# - sol - la - si - do - re - mi                               Fa#min (5b)  ( sensibile )


Ok ok , forse l'ultimo accordo non è proprio bellissimo però comunque con tutti gli altri puoi già iniziare a fare molte canzoni!Sono più che sufficienti se proprio l'ultimo ti sta antipatico ( i nomi degli accordi sono spesso terribili da vedere ma suonati sulla chitarra sotto mano...diventano subito più belli e molto più facili di ciò che ci sembrava) .

Vogliamo ampliare un po' questi accordi? Tipo farli diventare di settimana? Bene basta aggiungere un altro intervallo di terza sull'ultima nota di ogni accordo, mi spiego meglio...aggiungi la settima nota per ogni accordo ad esempio ti troverai : 

Quindi avremo 


Sul I grado      Sol maj7 ( sol  si  re  fa#)
Sul II grado     La m7 ( la  do  mi  sol )
Sul III grado     Si m7 ( si re fa# la )
Sul IV grado      Do maj7 ( do  mi  sol  si )
Sul V grado      Re 7 ( re  fa# la do )
Sul VI grado      Mi m7 ( mi  sol  si re )
Sul VII grado    Fa# m7(5b) ( fa# la do mi )

                

Stai attento ad una cosa...nota bene ..."maj 7" lo trovi su tutti gli accordi sopra vero?Tranne su uno, il quinto...maj7 vuol dire che la settimana  è maggiore, ovvero che l'intervallo tra la prima nota e la settima è maggiore.L'unico accordo che non ha la settima maggiore è il quinto, è molto importante che noti questa differenza perché il quinto accordo viene chiamato Dominante, proprio perché ha un ruolo molto importante; se provi a suonare questo accordo Re 7 e poi vai alla tonica ovvero Sol maj7 noterai che suoneranno molto bene ...il passaggio tra questi due accordi, ovvero : andare dall'accordo di dominante all'accordo di tonica, ha un ruolo molto importante perché legano benissimo tra di loro proprio grazie al ruolo della settima minore ( è una settima minore ecco perché non c'è scritto Maj...questo accordo fa la differenza rispetto ad altri perché è speciale! ) lui merita un nome diverso...è il suo meraviglioso destino! 
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